Aniem Piemonte | URGENTE UN INNESCO PUBBLICO PER LO SVILUPPO ECONOMICO A SOSTEGNO DELLA RIPRESA DEL COMPARTO EDILE
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URGENTE UN INNESCO PUBBLICO PER LO SVILUPPO ECONOMICO A SOSTEGNO DELLA RIPRESA DEL COMPARTO EDILE

URGENTE UN INNESCO PUBBLICO PER LO SVILUPPO ECONOMICO A SOSTEGNO DELLA RIPRESA DEL COMPARTO EDILE

Allarme dei costruttori piemontesi. Marco Razzetti, presidente Aniem Piemonte: «senza sviluppo del terriorio la filiera dell’edilizia non ha nessun futuro». Necessario un tavolo di discussione permanente per ipotizzare un nuovo corso economico

I costruttori aderenti ad Aniem Piemonte – Associazione Nazionale Imprese Edili e Manifatturiere –  si sono confrontati con l’amministrazione torinese sul piano di sviluppo della Città di Torino, presentato dal Vicesindaco e Assessore all’Urbanistica della Città di Torino Guido Montanari nel corso dell’incontro “Agenda Urbanistica per la Torino di Domani”  di giovedì 15 marzo al Polo del 900.

Una cinquantina le imprese chiamate a raccolta da Aniem Piemonte, che hanno illustrato la difficile situazione del comparto, chiedendo per voce del Presidente Marco Razzetti quali siano i piani dell’amministrazione per il  futuro di Torino, dal momento che «senza sviluppo del territorio la filiera dell’edilizia non ha un domani – ha sottolineato Razzetti -. Come Aniem Piemonte abbiamo fatto una riflessione molto seria sul futuro delle costruzioni e abbiamo deciso di imboccare la strada dell’innovazione, dell’etica e della trasparenza. Ma senza un innesco che favorisca la ripresa economica, le nostre riflessioni non trovano attuazione e le imprese restano sostanzialmente bloccate negli annosi problemi di crisi, pagamenti, sommerso, arretratezza. Questo innesco ora è nelle mani dell’amministrazione, alla quale chiediamo un tavolo di discussione permanente con tutte le associazioni di categoria, le istituzioni e gli stakeholder del territorio per ipotizzare un nuovo corso economico». La risposta dell’Assessore è stata positiva, con l’impegno pubblico a trovare al più presto una data d’incontro.

Tra le proposte di Aniem Piemonte, da portare al tavolo di lavoro: maggiori incentivi di riduzione degli oneri di urbanizzazione, investimenti per la riqualificazionedi alcune aree della città, sgravi e misure fiscali per favorire l’occupazione.

«Le linee strategiche della Città forniscono senza dubbio una direzione – sottolinea Razzetti -, ma che può fare la differenza e su cui Aniem Piemonte sente di poter dare un contributo, è l’individuazione delle misure programmatiche economiche per realizzare il rilancio del territorio». Diversi casi di come si possa sviluppare il settore edile sono già in campo; tra questi, il progetto ‘TOC TOC, tutta un’altra casa’, un concorso di idee e progettazione per la creazione, a partire dal recupero di un immobile esistente o di un’area compromessa, di un modello abitativo innovativo e replicabile dal punto di vista progettuale, costruttivo, economico e sociale. «Una scommessa realizzabile – conclude Razzetti – se ottenuta attraverso una riflessione comune fra pubblico e privato».

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