Aniem Piemonte | INDAGINE ANIEM PIEMONTE: IMMOBILISMO PER LE PMI EDILI DEL PIEMONTE
16333
post-template-default,single,single-post,postid-16333,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,qode_grid_1300,footer_responsive_adv,qode-content-sidebar-responsive,qode-theme-ver-9.2,wpb-js-composer js-comp-ver-4.11.2.1,vc_responsive
 

INDAGINE ANIEM PIEMONTE: IMMOBILISMO PER LE PMI EDILI DEL PIEMONTE

INDAGINE ANIEM PIEMONTE: IMMOBILISMO PER LE PMI EDILI DEL PIEMONTE

Il Piemonte è in attesa di confrontarsi con importanti opere come la Torino-Lione, ma continua a perdere competività in termini di opere pubbliche e innovazione, ostaggio dell’immobilismo generato da una mancanza di riflessione profonda tra politica e parti sociali”. Così Marco Razzetti Presidente Aniem Piemonte Associazione Nazionale delle Imprese Edili e Manifatturiere, sui dati del comparto edile piemontese per l’anno 2017.

Dall’indagine Aniem Piemonte emerge un proccupante divario rispetto alle altre regioni equiparabili in termini di opportunità generate dai bandi di gara: ammontano infatti a 586 i bandi di gara pubblicati per il settore edile in Piemonte nel 2017, a fronte ai 1.180 pubblicati in Lombardia. Sostanzialmente le PMI piemontesi hanno la metà delle opportunità rispetto alle imprese lombarde. Un dato che preoccupa il tessuto delle PMI edili piemontesi anche alla luce del confronto con altre regioni, come l’Emilia Romagnia, con 602 bandi pubblicati nell’arco dello stesso anno.

Anche i primi segnali del 2018 sembrano confermare la stessa tendenza, con 67 bandi pubblici pubblicati in Piemonte, 117 in Lombardia ed 83 in Emilia.

 

Nonostante alcuni accenni di crescita nel corso del 2017, dal confronto dei dati Aniem Piemonte si compone un sotanziale quadro di inerzia del comparto edile – soprattutto a livello piemontese – che evidenzia il protrarsi di una mancata inversione di tendenza all’interno del settore, attesa dal tessuto imprenditoriale piemontese, lasciando invariata la rotta verso una possibile crescita anche nel 2018.  «Il mercato delle opere pubbliche e private sembra non aver invertito la marcia. Se la mancanza di risorse economiche continua a costituire uno dei principali ostacoli a livello nazionale, dai dati Aniem Piemonte emergono regioni che presentano risultati migliori – commenta Razzetti sul caso piemontese –. Come già dimostrato in passato l’associazione si pone in controtendenza, al fine di invertire il trend negativo dell’edilizia privata attraverso il rilancio delle PMI edili piemontesi, promuovendo iniziative, talvolta anche coraggiose. Seppur in un contesto di mancanza di risorse, Aniem Piemonte ha infatti avanzato proposte in grado di fare leva sulla ripresa economica, cercando di infittire la rete di imprenditori più intraprendenti, spronandoli verso sfide ambiziose ed anche non contemplate fino a poco tempo fa: ne è un esempio l’accordo quadro sottoscritto da Aniem Piemonte per consentire alle PMI edili locali l’accesso ai bandi di gara della Torino-Lione. Non solo, Aniem Piemonte sta promuovendo il concorso innovativo nel campo dell’housing sociale “TOC TOC, convinti che dove c’è investimento e innovazione, ci sia crescita per le aziende, ma anche e soprattutto un ritorno per l’indotto del territorio e del sistema Paese, in un contagio virtuoso delle virtù imprenditoriali nella creazione di una comune aspirazione a innovare. Questa rappresenta per Aniem Piemonte una scommessa realizzabile nel 2018, se ottenuta attraverso il dialogo continuo con le istituzioni che possa consentire una riflessione comune fra pubblico e privato.”

 

02 febbraio 2018

Condividi sui tuoi social!
No Comments

Post A Comment