Aniem Piemonte | AGGREGAZIONE E CONCERTAZIONE PER IL FUTURO DELL’EDILIZIA
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AGGREGAZIONE E CONCERTAZIONE PER IL FUTURO DELL’EDILIZIA

AGGREGAZIONE E CONCERTAZIONE PER IL FUTURO DELL’EDILIZIA

“Anche Aniem Piemonte ha colto alcuni segnali positivi negli ultimi mesi dell’anno per le piccole e medie imprese edili e manifatturiere che rappresenta, in termini di opportunità di nuovi lavori e di nuove assunzioni”. Così Marco Razzetti, presidente di Aniem Piemonte, l’associazione delle imprese edili e manifatturiere, interviene sui dati di previsione 2017 di Confartigianato Piemonte.

“Nell’ultimo trimestre dell’anno i dati risultano effettivamente in crescita ma ci auguriamo che tale miglioramento diventi strutturale e non sporadico. Le costruzioni fanno ancora molta fatica e il numero delle gare pubbliche e private è ancora lontano dai livelli pre-crisi. Lo stesso si può dire dei dati sull’occupazione, ma certe opportunità sembrano effettivamente concretizzarsi”.

Si pensi alle opere del terzo valico, all’alta velocità, alle opere per la città della salute, oltre ai dati pubblicati dal programma triennale dell’Anas e delle Ferrovie dello stato.  “Tutte opere importanti – prosegue Razzetti– che rischiano però di essere appannaggio di grossi gruppi industriali. Per questo crediamo sia fondamentale l’aggregazione e la concertazione”.

In quanto ad aggregazione, Aniem ha sottoscritto a fine luglio un “Accordo quadro” a cui hanno aderito numerose aziende del comparto edile piemontese. Uno strumento che ha permesso di unire caratteristiche e realtà imprenditoriali diverse al fine di cogliere le opportunità con cui nei prossimi anni si confronterà il territorio Piemontese. “Ci auguriamo che le imprese, le parti sociali, le istituzioni facciano la loro parte nell’impegnarsi concretamente per rendere realizzabili velocemente progetti ed investimenti che saranno il volano per un nuovo sviluppo economico ed occupazionale per tutto il territorio piemontese. Siamo ottimisti nel miglioramento del contesto economico – conclude Razzetti – e crediamo fortemente nell’aggregazione come strumento per uscire finalmente da questi anni difficili”.

Torino, 10 ottobre 2017

 

 

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