Aniem Piemonte | OPPORTUNITÀ E POTENZIALITÀ DEL NUOVO CODICE APPALTI PER IL TERRITORIO
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OPPORTUNITÀ E POTENZIALITÀ DEL NUOVO CODICE APPALTI PER IL TERRITORIO

OPPORTUNITÀ E POTENZIALITÀ DEL NUOVO CODICE APPALTI PER IL TERRITORIO

Torino, 14 aprile 2017 – Il decreto correttivo del Codice Appalti appena varato contiene aspetti positivi, ma anche qualche elemento da approfondire, rispetto alla sua capacità di favorire una ripresa immediata del settore delle costruzioni”. Questo il primo commento di Marco Razzetti, Presidente Aniem Piemonte, l’Associazione delle piccole e medie imprese piemontesi, sul nuovo decreto correttivo del Codice Appalti che ha ottenuto ieri il via libera definitivo del Governo, con l’approvazione in Consiglio dei Ministri e che attende ora la firma da parte del Presidente della Repubblica, prevista per il 19 aprile.

“Aniem Piemonte, come tutto il settore delle costruzioni, attendeva da tempo il decreto correttivo, senza il quale il mercato degli appalti pubblici è stato congelato per molti anni. Positivi gli interventi sulla semplificazione e l’accelerazione per l’espletamento delle gare di piccole dimensioni, sotto il tetto di 2 milioni, che consentiranno alle pmi di lavorare con regole certe, seppur in un contesto generale negativo. A fronte del trend nazionale del -20% sugli appalti pubblici negli ultimi anni, gli studi Aniem Piemonte rilevano sul territorio piemontese un calo del 30%. All’interno di questo contesto – prosegue Razzetti – segnalo gli aspetti del decreto relativi agli strumenti di aggregazione delle pmi, che, come associazione di categoria chiediamo di approfondire ulteriormente. Aniem chiede infatti di valorizzare maggiormente le aggregazioni di imprese, quale strumento di politica industriale per rendere più competitive le aziende di piccole dimensioni nell’accesso a grandi appalti, come quelli che stanno per partire per la Torino Lione e il Terzo Valico.”

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